2009-11-01 15:01 : http://www31.atwiki.jp/oper/pages/296.html : [[チェック]]
SHARPLESS (leggendo) "Amico, cercherete quel bel fior di fanciulla..."BUTTERFLY (non può trattenersi e con gioia esclama) Dice proprio così?SHARPLESS (serio) Sì, così dice, ma se ad ogni momento...BUTTERFLY (rimettendosi tranquilla, torna ad ascoltare) Taccio, taccio, più nulla.SHARPLESS "Da quel tempo felice, tre anni son passati."BUTTERFLY (interrompe la lettura) Anche lui li ha contati!SHARPLESS (riprende) "E forse Butterfly non mi rammenta più.BUTTERFLY (sorpresa molto, volgendosi a Suzuki) Non lo rammento? Suzuki, dillo tu. (ripete come scandalizzata le parole della lettera)"Non mi rammenta più"!(Suzuki esce per la porta di sinistra asportando il thè.)SHARPLESS (fra sè) Pazienza!(seguita a leggere) "Se mi vuol bene ancor, se maspetta"BUTTERFLY (prendendo la lettera dallo mani di Sharpless, esclama con viva tenerezza) Oh, le dolci parole! (bacia la lettera) Tu, benedetta!SHARPLESS (riprende la lettera e seguita a leggerla imperterrito ma con voce tremante per lemozione) A voi mi raccomando, perché vogliate con circospezione prepararla...BUTTERFLY (con affanno, ma lieta) Ritorna...SHARPLESS ...al colpo...BUTTERFLY (si alza saltando di gioia e battendo le mani) Quando? presto! presto!SHARPLESS (sbuffando) Benone! (si alza di scatto e ripone la lettera in tasca) (fra sè) Qui troncarla conviene... (indispettito) Quel diavolo dun Pinkerton! (guarda Butterfly negli occhi serissimo)Ebbene, che fareste, Madama Butterfly, sei non dovesse ritornar più mai?(Butterfly immobile, come colpita a morte, china la testa e risponde con sommessione infantile, quasi balbettando)BUTTERFLY Due cose potrei far tornar a divertir la gente, col cantar... oppur, meglio, morire.(Sharpless è vivamente commosso e passeggia agitatissimo; poi torna verso Butterfly, le prende le due mani e con paterna tenerezza le dice)SHARPLESS Di strapparvi assai mi costa dai miraggi ingannatori. Accogliete la proposta di quel ricco Yamadori.BUTTERFLY (con voce rotta dal pianto e ritirando le mani) Voi, voi, signor, mi dite questo! Voi?SHARPLESS (imbarazzato) Santo Dio, come si fa?BUTTERFLY (batte le mani e Suzuki accorre) Qui, Suzuki, presto, presto, che Sua Grazia se ne va.(Suzuki entra frettolosa)SHARPLESS (fa per avviarsi ad uscire) Mi scacciate?BUTTERFLY (Butterfly, pentita, corre a Sharpless e singhiozzando lo trattiene)Ve ne prego già linsistere non vale. (congeda Suzuki, la quale va nel giardino)SHARPLESS (scusandosi) Fui brutale, non lo nego.BUTTERFLY (dolorosamente, portandosi la mano al cuore) Oh, mi fate tanto male, tanto male, tanto, tanto!(Butterfly vacilla; Sharpless fa per sorreggerla, ma Butterfly si domina subito)Niente, niente! Ho creduto morir. Ma passa presto come passan le nuvole sul mare. (prendendo una risoluzione) Ah! mha scordata?(Butterfly corre nella stanza di sinistra. Butterfly rientra trionfalmente tenendo il suo bambino seduto sulla spalla sinistra e lo mostra a Sharpless)(con entusiasmo) E questo? E questo? E questo, egli potrà pure scordare? (depone il bambino a terra e lo tiene stretto a sè)SHARPLESS (con emozione) Egli è suo?BUTTERFLY (indicando mano mano, con dolcezza e con un po di agitazione) Chi vide mai a bimbo del Giappon occhi azzurrini? E il labbro? E i ricciolini doro schietto?SHARPLESS (sempre più commosso) È palese, e Pinkerton lo sa?BUTTERFLY No. No. (con passione) È nato quandegli stava in quel suo gran paese. Ma voi (accarezzando il bimbo) gli scriverete che laspetta un figlio senza pari! E mi saprete dir sei non saffretta per le terre e pei mari!(mettendo il bimbo a sedere sul cuscino e inginocchiandosi vicino a lui)(bacia teneramente il bambino)Sai cosebbe cuore di pensare (indicando Sharpless) quel signore?(pigliando il bimbo in braccio)Che tua madre dovrà prenderti in braccio ed alla pioggia e al vento andar per la città a guadagnarsi il pane e il vestimento. Ed alle impietosite genti la man tremante stenderà gridando Udite, udite la triste mia canzon. A un infelice madre la carità, muovetevi a pietà.... (si alza, mentre il bimbo rimane seduto sul cuscino giocando con una bambola) E Butterfly, orribile destino, danzerà per te, E come fece già (rialza il bimbo e colle mani levate l o fa implorare) La Ghescia canterà! E la canzon giuliva e lieta in un sighiozzo finirà!(buttandosi a ginocchi davanti a Sharpless) Ah! no, no! questo mai!questo mestier che al disonore porta! Morta! morta! Mai più danzar! Piuttosto la mia vita vo troncar! Ah! Morta! (cade a terra vicino al bimbo che abbraccia strettamente ed accarezza con moto convulsivo)SHARPLESS (fra sè)(non può trattenere le lagrime) Quanta pietà! (vincendo la propria emozione, a Butterfly)Io scendo al piano. Mi perdonate?(Butterfly con atto gentile dà la mano a Sharpless che la stringe nelle sue con effusione.)BUTTERFLY (volgendosi al bimbo prende una mano e la mette in quella di Sharpless) A te, dagli la mano.SHARPLESS I bei capelli biondi! (lo bacia)Caro, come ti chiamano?BUTTERFLY (al bimbo, con grazia infantile) Rispondi Oggi il mio nome è Dolore. Però dite al babbo, scrivendogli, che il giorno del suo ritorno, (alzandosi) Gioia, Gioia mi chiamerò!SHARPLESS Tuo padre lo saprà, te lo prometto... (fa un saluto a Butterfly ed esce rapidamente dalla porta di destra)SUZUKI (di fuori, gridando) Vespa! Rospo maledetto! (entra trascinando con violenza Goro che tenta inutilmente di sfuggirle.)(Grido acuto di Goro.)BUTTERFLY (a Suzuki) Che fu?SUZUKI Ci ronza intorno il vampiro! e ogni giorno ai quattro venti spargendo va che niuno sa chi padre al bimbo sia! (lascia Goro)GORO (protestando, con voce di paura) Dicevo... solo... che là in America (avvicinandosi al bambino e indicandolo) quando un figliolo è nato maledetto (Butterfly istintivamente si mette innanzi al bambino, come per difenderlo.) trarrà sempre reietto la vita fra le genti!(grido selvaggio di Butterfly, corre presso al reliquario e prende il coltello che sta appeso)BUTTERFLY (con voce selvaggia) Ah! tu menti! menti! menti! Ah! menti!(afferra Goro, che cade a terra, e minaccia ducciderlo. Goro emette grida fortissime, disperate, prolungate.)Dillo ancora e tuccido!SUZUKI No!(intromettendosi poi, spaventata a tale scena, prende il bimbo e lo porta nella stanza a sinistra)BUTTERFLY (lo respinge col piede) Va via!(Goro fugge. Butterfly rimane immobile come impietrita. Butterfly si scuote a poco a poco e va a riporre il coltello.)(volgendo commossa il pensiero al suo bambino)Vedrai, piccolo amor, mia pena e mio conforto, mio piccolo amor... Ah! vedrai che il tuo vendicator (esaltandosi)ci porterà lontano, lontan, nella sua terra, lontan ci porterà(Colpo di cannone sulla scena)SUZUKI Il cannone del porto!(Butterfly e Suzuki corrono verso il terrazzo.)Una nave da guerra...BUTTERFLY Bianca, bianca... il vessillo Americano delle stelle... Or governa per ancorare. (prende sul tavolino un cannocchiale e corre sul terrazzo ad osservare. Tutta tremante per lemozione, appunta il cannocchiale verso il porto e dice a Suzuki) Reggimi la mano chio ne discerna il nome, Il nome, il nome. Eccolo Abramo Lincoln! (dà il cannocchiale a Suzuki e rientra nella stanza in preda a una grande esaltazione) Tutti han mentito! tutti, tutti! sol io lo sapevo, sol io che lamo. (a Suzuki) Vedi lo scimunito tuo dubbio? È giunto! è giunto! è giunto! proprio nel punto che ognun diceva piangi e dispera... Trionfa il mio amor! il mio amor; la mia fe trionfa intera ei torna e mama! (giubilante, corre sul terrazzo. A Suzuki che lha seguita sul terrazzo)Scuoti quella fronda di ciliegio e minnonda di fior. Io vo tuffar nella pioggia odorosa larsa fronte. (singhiozzando per tenerezza)SUZUKI (calmandola) Signora, quetatevi... quel pianto...BUTTERFLY (ritorna con Suzuki nella stanza) No, rido, rido! Quanto lo dovremo aspettar? Che pensi? Unora!SUZUKI Di più!BUTTERFLY Due ore forse. (aggirandosi per la stanza)Tutto, tutto sia pien di fior, come la notte è di faville. (accenna a Suzuki di andare nel giardino)Va pei fior.SUZUKI (dal terrazzo) Tutti i fior?BUTTERFLY (a Suzuki gaiamente) Tutti i fior, tutti, tutti. Pesco, viola, gelsomin, quanto di cespo, o derba, o dalbero fiorì.SUZUKI (nel giardino ai piedi del terrazzo) Uno squallor dinverno sarà tutto il giardin! (coglie fiori nel giardino)BUTTERFLY Tutta la primavera voglio che olezzi qui.SUZUKI (dal giardino) Uno squallor dinverno sarà tutto il giardin. (appare ai piedi del terrazzo con un fascio di fiori che sporge a Butterfly) A voi signora.BUTTERFLY (prendendo i fiori dalle mani di Suzuki) Cogline ancora.(Butterfly dispone i fiori nei vasi, mentre Suzuki scende ancora nel giardino.)SUZUKI (dal giardino) Soventi a questa siepe veniste a riguardare lungi, piangendo nella deserta immensità.BUTTERFLY Giunse latteso, nulla più chiedo al mare; diedi pianto alla zolla, essa i suoi fior mi dà.SUZUKI (appare nuovamente sul terrazzo colle mani piene di fiori) Spoglio è lorto.BUTTERFLY Spoglio è lorto? Vien, maiuta.SUZUKI Rose al varco della soglia(Butterfly e Suzuki spargono fiori ovunque)BUTTERFLY, SUZUKI Tutta la primaveravoglio che olezzi qui.Seminiamo intorno april,SUZUKI Tutta la primavera, tutta, tutta. Gigli? viole?BUTTERFLY (gettando fiori) Tutta la primavera voglio che olezzi qui...intorno, intorno spandi.SUZUKI Seminiamo intorno april.BUTTERFLY Seminiamo intorno april. Il suo sedil singhirlandi, SUZUKI Gigli, rose spandi, BUTTERFLY...di convolvi singhirlandi.BUTTERFLY, SUZUKI (gettando fiori mentre colla persona seguono il ritmo con un blando ondeggiare di danza) Gettiamo a mani piene mammole e tuberose, corolle di verbene, petali dogni fior! Corolle di verbene, petali dogni fior!(Suzuki dispone due lampade vicino alla toeletta dove si accoscia Butterfly.)BUTTERFLY (a Suzuki) Or vienmi ad adornar. No! pria portami il bimbo.(Suzuki va nella stanza a sinistra e porta il bambino che fa sedere vicino a Butterfly, mentre questa si guarda in un piccolo specchio a mano e dice tristemente)non son più quella! Troppi sospiri la bocca mandò, e locchio riguardò nel lontan troppo fiso. (a Suzuki) Dammi sul viso un tocco di carminio (prende un pennello e mette del rosso sulle guance del suo bimbo) ed anche a te, piccino, perché la veglia non ti faccia vote per pallore le gote.SUZUKI (invitandola a stare tranquilla) Non vi movete, che vho a ravviare i capelli.BUTTERFLY (sorridendo a questo pensiero) Che ne diranno! E lo zio Bonzo? (con una punta di stizza)già del mio danno tutti contenti! (sorridente)E Yamadori coi suoi languori! Beffati, scornati, beffati, spennati gli ingrati!SUZUKI (ha terminato la toeletta) È fatto.BUTTERFLY (a Suzuki) Lobi che vestii da sposa. Quà chio lo vesta.(Mentre Butterfly indossa la veste, Suzuki mette laltra al bambino)BUTTERFLY Vo che mi veda indosso il vel del primo dì! (a Suzuki, che ha finito dabbigliare il bambino) E un papavero rosso nei capelli. (Suzuki punta il fiore nei capelli di Butterfly,) Così.(con grazia infantile fa cenno a Suzuki di chiudere lo shosi.) Nello shosi or farem tre forelliniper riguardar, e starem zitti come topolini ad aspettar...(Scende sempre più la notte. Suzuki chiude lo shosi nel fondo. Butterfly conduce il bambino presso lo shosi e fa tre fori nelloshosi uno alto per sè, uno più basso per Suzuki ed il terzo ancor più basso pel bimbo, che fa sedere su di un cuscino, accennandogli di guardare attento fuori del foro preparatogli. Suzuki dopo aver portato le due lampade vinico alle shosi, si accoscia e spia essa pure allesterno.Butterfly si pone innanzi al foro più alto e spiando da esso rimane immobile, rigida come una statua; il bimbo, che sta fra la madre e Suzuki, guarda fuori curiosamente.È notte; i raggi lunari illuminano dallesterno lo shosi. Il bimbo si addormenta, rovesciandosi allindietro, disteso sul cuscino e Suzuki si addormenta pure, rimandando accosciata solo Butterfly rimane sempre ritta ed immobile. Da lontano si sentono le che cantano a bocca chiusa. Cala lentamente il sipario.)SHARPLESS (leggendo) "Amico, cercherete quel bel fior di fanciulla..."BUTTERFLY (non può trattenersi e con gioia esclama) Dice proprio così?SHARPLESS (serio) Sì, così dice, ma se ad ogni momento...BUTTERFLY (rimettendosi tranquilla, torna ad ascoltare) Taccio, taccio, più nulla.SHARPLESS "Da quel tempo felice, tre anni son passati."BUTTERFLY (interrompe la lettura) Anche lui li ha contati!SHARPLESS (riprende) "E forse Butterfly non mi rammenta più.BUTTERFLY (sorpresa molto, volgendosi a Suzuki) Non lo rammento? Suzuki, dillo tu. (ripete come scandalizzata le parole della lettera)"Non mi rammenta più"!(Suzuki esce per la porta di sinistra asportando il thè.)SHARPLESS (fra sè) Pazienza!(seguita a leggere) "Se mi vuol bene ancor, se maspetta"BUTTERFLY (prendendo la lettera dallo mani di Sharpless, esclama con viva tenerezza) Oh, le dolci parole! (bacia la lettera) Tu, benedetta!SHARPLESS (riprende la lettera e seguita a leggerla imperterrito ma con voce tremante per lemozione) A voi mi raccomando, perché vogliate con circospezione prepararla...BUTTERFLY (con affanno, ma lieta) Ritorna...SHARPLESS ...al colpo...BUTTERFLY (si alza saltando di gioia e battendo le mani) Quando? presto! presto!SHARPLESS (sbuffando) Benone! (si alza di scatto e ripone la lettera in tasca) (fra sè) Qui troncarla conviene... (indispettito) Quel diavolo dun Pinkerton! (guarda Butterfly negli occhi serissimo)Ebbene, che fareste, Madama Butterfly, sei non dovesse ritornar più mai?(Butterfly immobile, come colpita a morte, china la testa e risponde con sommessione infantile, quasi balbettando)BUTTERFLY Due cose potrei far tornar a divertir la gente, col cantar... oppur, meglio, morire.(Sharpless è vivamente commosso e passeggia agitatissimo; poi torna verso Butterfly, le prende le due mani e con paterna tenerezza le dice)SHARPLESS Di strapparvi assai mi costa dai miraggi ingannatori. Accogliete la proposta di quel ricco Yamadori.BUTTERFLY (con voce rotta dal pianto e ritirando le mani) Voi, voi, signor, mi dite questo! Voi?SHARPLESS (imbarazzato) Santo Dio, come si fa?BUTTERFLY (batte le mani e Suzuki accorre) Qui, Suzuki, presto, presto, che Sua Grazia se ne va.(Suzuki entra frettolosa)SHARPLESS (fa per avviarsi ad uscire) Mi scacciate?BUTTERFLY (Butterfly, pentita, corre a Sharpless e singhiozzando lo trattiene)Ve ne prego già linsistere non vale. (congeda Suzuki, la quale va nel giardino)SHARPLESS (scusandosi) Fui brutale, non lo nego.BUTTERFLY (dolorosamente, portandosi la mano al cuore) Oh, mi fate tanto male, tanto male, tanto, tanto!(Butterfly vacilla; Sharpless fa per sorreggerla, ma Butterfly si domina subito)Niente, niente! Ho creduto morir. Ma passa presto come passan le nuvole sul mare. (prendendo una risoluzione) Ah! mha scordata?(Butterfly corre nella stanza di sinistra. Butterfly rientra trionfalmente tenendo il suo bambino seduto sulla spalla sinistra e lo mostra a Sharpless)(con entusiasmo) E questo? E questo? E questo, egli potrà pure scordare? (depone il bambino a terra e lo tiene stretto a sè)SHARPLESS (con emozione) Egli è suo?BUTTERFLY (indicando mano mano, con dolcezza e con un po di agitazione) Chi vide mai a bimbo del Giappon occhi azzurrini? E il labbro? E i ricciolini doro schietto?SHARPLESS (sempre più commosso) È palese, e Pinkerton lo sa?BUTTERFLY No. No. (con passione) È nato quandegli stava in quel suo gran paese. Ma voi (accarezzando il bimbo) gli scriverete che laspetta un figlio senza pari! E mi saprete dir sei non saffretta per le terre e pei mari!(mettendo il bimbo a sedere sul cuscino e inginocchiandosi vicino a lui)(bacia teneramente il bambino)Sai cosebbe cuore di pensare (indicando Sharpless) quel signore?(pigliando il bimbo in braccio)Che tua madre dovrà prenderti in braccio ed alla pioggia e al vento andar per la città a guadagnarsi il pane e il vestimento. Ed alle impietosite genti la man tremante stenderà gridando Udite, udite la triste mia canzon. A un infelice madre la carità, muovetevi a pietà.... (si alza, mentre il bimbo rimane seduto sul cuscino giocando con una bambola) E Butterfly, orribile destino, danzerà per te, E come fece già (rialza il bimbo e colle mani levate l o fa implorare) La Ghescia canterà! E la canzon giuliva e lieta in un sighiozzo finirà!(buttandosi a ginocchi davanti a Sharpless) Ah! no, no! questo mai!questo mestier che al disonore porta! Morta! morta! Mai più danzar! Piuttosto la mia vita vo troncar! Ah! Morta! (cade a terra vicino al bimbo che abbraccia strettamente ed accarezza con moto convulsivo)SHARPLESS (fra sè)(non può trattenere le lagrime) Quanta pietà! (vincendo la propria emozione, a Butterfly)Io scendo al piano. Mi perdonate?(Butterfly con atto gentile dà la mano a Sharpless che la stringe nelle sue con effusione.)BUTTERFLY (volgendosi al bimbo prende una mano e la mette in quella di Sharpless) A te, dagli la mano.SHARPLESS I bei capelli biondi! (lo bacia)Caro, come ti chiamano?BUTTERFLY (al bimbo, con grazia infantile) Rispondi Oggi il mio nome è Dolore. Però dite al babbo, scrivendogli, che il giorno del suo ritorno, (alzandosi) Gioia, Gioia mi chiamerò!SHARPLESS Tuo padre lo saprà, te lo prometto... (fa un saluto a Butterfly ed esce rapidamente dalla porta di destra)SUZUKI (di fuori, gridando) Vespa! Rospo maledetto! (entra trascinando con violenza Goro che tenta inutilmente di sfuggirle.)(Grido acuto di Goro.)BUTTERFLY (a Suzuki) Che fu?SUZUKI Ci ronza intorno il vampiro! e ogni giorno ai quattro venti spargendo va che niuno sa chi padre al bimbo sia! (lascia Goro)GORO (protestando, con voce di paura) Dicevo... solo... che là in America (avvicinandosi al bambino e indicandolo) quando un figliolo è nato maledetto (Butterfly istintivamente si mette innanzi al bambino, come per difenderlo.) trarrà sempre reietto la vita fra le genti!(grido selvaggio di Butterfly, corre presso al reliquario e prende il coltello che sta appeso)BUTTERFLY (con voce selvaggia) Ah! tu menti! menti! menti! Ah! menti!(afferra Goro, che cade a terra, e minaccia ducciderlo. Goro emette grida fortissime, disperate, prolungate.)Dillo ancora e tuccido!SUZUKI No!(intromettendosi poi, spaventata a tale scena, prende il bimbo e lo porta nella stanza a sinistra)BUTTERFLY (lo respinge col piede) Va via!(Goro fugge. Butterfly rimane immobile come impietrita. Butterfly si scuote a poco a poco e va a riporre il coltello.)(volgendo commossa il pensiero al suo bambino)Vedrai, piccolo amor, mia pena e mio conforto, mio piccolo amor... Ah! vedrai che il tuo vendicator (esaltandosi)ci porterà lontano, lontan, nella sua terra, lontan ci porterà(Colpo di cannone sulla scena)SUZUKI Il cannone del porto!(Butterfly e Suzuki corrono verso il terrazzo.)Una nave da guerra...BUTTERFLY Bianca, bianca... il vessillo Americano delle stelle... Or governa per ancorare. (prende sul tavolino un cannocchiale e corre sul terrazzo ad osservare. Tutta tremante per lemozione, appunta il cannocchiale verso il porto e dice a Suzuki) Reggimi la mano chio ne discerna il nome, Il nome, il nome. Eccolo Abramo Lincoln! (dà il cannocchiale a Suzuki e rientra nella stanza in preda a una grande esaltazione) Tutti han mentito! tutti, tutti! sol io lo sapevo, sol io che lamo. (a Suzuki) Vedi lo scimunito tuo dubbio? È giunto! è giunto! è giunto! proprio nel punto che ognun diceva piangi e dispera... Trionfa il mio amor! il mio amor; la mia fe trionfa intera ei torna e mama! (giubilante, corre sul terrazzo. A Suzuki che lha seguita sul terrazzo)Scuoti quella fronda di ciliegio e minnonda di fior. Io vo tuffar nella pioggia odorosa larsa fronte. (singhiozzando per tenerezza)SUZUKI (calmandola) Signora, quetatevi... quel pianto...BUTTERFLY (ritorna con Suzuki nella stanza) No, rido, rido! Quanto lo dovremo aspettar? Che pensi? Unora!SUZUKI Di più!BUTTERFLY Due ore forse. (aggirandosi per la stanza)Tutto, tutto sia pien di fior, come la notte è di faville. (accenna a Suzuki di andare nel giardino)Va pei fior.SUZUKI (dal terrazzo) Tutti i fior?BUTTERFLY (a Suzuki gaiamente) Tutti i fior, tutti, tutti. Pesco, viola, gelsomin, quanto di cespo, o derba, o dalbero fiorì.SUZUKI (nel giardino ai piedi del terrazzo) Uno squallor dinverno sarà tutto il giardin! (coglie fiori nel giardino)BUTTERFLY Tutta la primavera voglio che olezzi qui.SUZUKI (dal giardino) Uno squallor dinverno sarà tutto il giardin. (appare ai piedi del terrazzo con un fascio di fiori che sporge a Butterfly) A voi signora.BUTTERFLY (prendendo i fiori dalle mani di Suzuki) Cogline ancora.(Butterfly dispone i fiori nei vasi, mentre Suzuki scende ancora nel giardino.)SUZUKI (dal giardino) Soventi a questa siepe veniste a riguardare lungi, piangendo nella deserta immensità.BUTTERFLY Giunse latteso, nulla più chiedo al mare; diedi pianto alla zolla, essa i suoi fior mi dà.SUZUKI (appare nuovamente sul terrazzo colle mani piene di fiori) Spoglio è lorto.BUTTERFLY Spoglio è lorto? Vien, maiuta.SUZUKI Rose al varco della soglia(Butterfly e Suzuki spargono fiori ovunque)BUTTERFLY, SUZUKI Tutta la primaveravoglio che olezzi qui.Seminiamo intorno april,SUZUKI Tutta la primavera, tutta, tutta. Gigli? viole?BUTTERFLY (gettando fiori) Tutta la primavera voglio che olezzi qui...intorno, intorno spandi.SUZUKI Seminiamo intorno april.BUTTERFLY Seminiamo intorno april. Il suo sedil singhirlandi, SUZUKI Gigli, rose spandi, BUTTERFLY...di convolvi singhirlandi.BUTTERFLY, SUZUKI (gettando fiori mentre colla persona seguono il ritmo con un blando ondeggiare di danza) Gettiamo a mani piene mammole e tuberose, corolle di verbene, petali dogni fior! Corolle di verbene, petali dogni fior!(Suzuki dispone due lampade vicino alla toeletta dove si accoscia Butterfly.)BUTTERFLY (a Suzuki) Or vienmi ad adornar. No! pria portami il bimbo.(Suzuki va nella stanza a sinistra e porta il bambino che fa sedere vicino a Butterfly, mentre questa si guarda in un piccolo specchio a mano e dice tristemente)non son più quella! Troppi sospiri la bocca mandò, e locchio riguardò nel lontan troppo fiso. (a Suzuki) Dammi sul viso un tocco di carminio (prende un pennello e mette del rosso sulle guance del suo bimbo) ed anche a te, piccino, perché la veglia non ti faccia vote per pallore le gote.SUZUKI (invitandola a stare tranquilla) Non vi movete, che vho a ravviare i capelli.BUTTERFLY (sorridendo a questo pensiero) Che ne diranno! E lo zio Bonzo? (con una punta di stizza)già del mio danno tutti contenti! (sorridente)E Yamadori coi suoi languori! Beffati, scornati, beffati, spennati gli ingrati!SUZUKI (ha terminato la toeletta) È fatto.BUTTERFLY (a Suzuki) Lobi che vestii da sposa. Quà chio lo vesta.(Mentre Butterfly indossa la veste, Suzuki mette laltra al bambino)BUTTERFLY Vo che mi veda indosso il vel del primo dì! (a Suzuki, che ha finito dabbigliare il bambino) E un papavero rosso nei capelli. (Suzuki punta il fiore nei capelli di Butterfly,) Così.(con grazia infantile fa cenno a Suzuki di chiudere lo shosi.) Nello shosi or farem tre forelliniper riguardar, e starem zitti come topolini ad aspettar...(Scende sempre più la notte. Suzuki chiude lo shosi nel fondo. Butterfly conduce il bambino presso lo shosi e fa tre fori nelloshosi uno alto per sè, uno più basso per Suzuki ed il terzo ancor più basso pel bimbo, che fa sedere su di un cuscino, accennandogli di guardare attento fuori del foro preparatogli. Suzuki dopo aver portato le due lampade vinico alle shosi, si accoscia e spia essa pure allesterno.Butterfly si pone innanzi al foro più alto e spiando da esso rimane immobile, rigida come una statua; il bimbo, che sta fra la madre e Suzuki, guarda fuori curiosamente.È notte; i raggi lunari illuminano dallesterno lo shosi. Il bimbo si addormenta, rovesciandosi allindietro, disteso sul cuscino e Suzuki si addormenta pure, rimandando accosciata solo Butterfly rimane sempre ritta ed immobile. Da lontano si sentono le che cantano a bocca chiusa. Cala lentamente il sipario.)Puccini,Giacomo/Madama Butterfly 蝶々夫人/ActⅢ